"Sequenza - nascita, vita e morte di un arpeggio", è un brano che nasce dalle suggestioni e dalle idee che ho sviluppato a seguito di una bellissima esperienza nel campo della musica elettronica dove ho potuto studiare il funzionamento dei sintetizzatori.

 

L'organo è sostanzialmente un sintetizzatore ante-litteram, sento addirittura di poter dire che sia il vero padre del sintetizzatore. 
 
Ho immaginato l'organo come un enorme arpeggiatore le cui funzioni sono governate da algoritmi, mentre l'esecutore diviene il mezzo attraverso il quale si attuano i risultati di tali algoritmi.
Attraverso due algoritmi "madre" e "padre" ho serializzato quattro parametri basilari che condizionano le caratteristiche dell'arpeggio (sequenza delle ottave, pattern, forma e "accordo immaginario"). Riassumendo: l'ordine in cui i suddetti parametri variano è determinato da una serie che a sua volta è generata da due algoritmi.
All'interno di questo sistema ferreo ho fatto in modo che ci fosse un consistente margine di libertà che fosse totalmente affidato alla mia musicalità e al mio gusto.

1) Octaves (O): l'ordine in cui le figure si muovono nelle 5 ottave a disposizione e per quanto tempo l'arpeggio "sosta" su ogni ottava. (Es.I 1(5P) = l'arpeggio si muove nella prima ottava per la durata di 5 figure del pattern / Es.II 1+3(1S) = l'arpeggio si muove nella prima e terza ottava contemporaneamente per la durata di un'intera shape)

2) Pattern (P): le figure ripetute che compongono l'arpeggio.

3) Shape (S): l'ordine (segnato su una sorta di piano cartesiano in cui le ascisse sono il tempo e le ordinate le note) in cui vengono riprodotte le note dell'imaginary chord. Questa sequenza andrà a formare un profilo dell'arpeggio: la sua forma (shape).

4) Timbre: spazio libero in cui inserire i cambi dei registri dell' organo. E' lasciato vuoto affinché questo brano sia adattabile e diverso per ogni strumento.

5) Imaginary chord (C): quando si utilizza un arpeggiatore è sufficiente premere due o tre note affinché gli algoritmi generino, a partire da esse, figure arpeggiate secondo determinati parametri. In questo brano la situazione è capovolta: sono suonate le figure arpeggiate mentre l'accordo
da cui si sono ipoteticamente generate tali figure è riportato sotto forma di accordo immaginario.

 

Serie: 

SOCP-OSCP-SOPC-OPCS-POSC-OSPC-SCPO-CSOP-COPS ecc...

 

Algoritmi madre e padre:
 1) Ogni gruppo di 4 non può avere come prima lettera l'ultima o la penultima del gruppo precedente.

2) Ogni gruppo di 4 non può avere come seconda lettera l'ultima del gruppo precedente.

Sequenza - for church organ

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